Qualità diamanti Akita


Akita mette molta cura nella scelta dei diamanti che utilizza nelle sue creazioni avvalendosi della collaborazione di esperti gemmologi. La qualità delle pietre e dei materiali è sempre stata la priorità assoluta per l’azienda che negli anni ha mantenuto invariate le caratteristiche dei suoi gioielli, tutti accompagnati da una garanzia internazionale. Nella scala sottostante sono descritte in dettaglio le proprietà dei diamanti Akita in termini di colore, purezza, carati e taglio.

Etica

Akita aderisce al Sistema di Certificazione Kimberly per la provenienza dei diamanti.
Il Sistema di Certificazione Kimberly è frutto di una Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1° dicembre 2000, volta a infrangere il legame fra le transazioni illecite di diamanti e i conflitti armati.
Attraverso una serie di requisiti, il Kimberley Process Certification Scheme permette di certificare le spedizioni di diamanti grezzi come “conflict free”.
Tutti i gioielli Akita sono accompagnati da un Certificato di Garanzia che ne attesta la qualità e le caratteristiche.

Caratteristiche dei diamanti

I diamanti hanno un valore molto elevato, stabilito attraverso un sistema di misurazione utilizzato per comparare le diverse qualità. Per questo, nel 1950, il G.I.A. (Gemological Institute of America) ha sviluppato l’International Diamond Grading System™ e le 4 C che identificano e classificano le caratteristiche più importanti dei diamanti.

Il carato è l’unità standard di misura del peso dei diamanti e di altre pietre preziose e prende il nome dal seme di carruba che in passato veniva usato come elemento di comparazione. Dal 1913 si adotta il moderno sistema del ‘carato metrico’ che corrisponde a 0,20 grammi ed è suddiviso in 100 punti.

Le pietre di maggior valore sono quelle totalmente incolori, denominate comunemente “bianche”. Più il diamante è incolore, più aumenta il suo valore. I diamanti incolori corrispondono soltanto ad una piccola percentuale di quelli estratti, in quanto più del 90% dei diamanti ha sfumature di base giallastre e brune. Esistono, inoltre rarissimi diamanti dai colori naturali più o meno intensi: giallo, arancione, rosa, verde, blu o rosso.

I diamanti si sono formati nelle profondità della terra, in condizioni estreme di calore e di pressione. Per questa ragione, ogni diamante presenta specifici e unici ‘birthmarks’, segni identificativi sia interni (inclusions) sia esterni (blemishes). La purezza del diamante è calcolata in relazione all’assenza di inclusioni e imperfezioni. I diamanti con una totale assenza di “birthmarks” sono rari ed è questa caratteristica che conferisce valore al diamante. Il G.I.A. Intrenational Diamond Grading System ha definito una scala di purezza a undici livelli che vanno da FL (flawless) a I3 (included 3).

Per avere un’ottimale risposta alla luce (rifrazione, riflessione, brillantezza, scintillio e fuoco) un diamante deve esser tagliato in modo perfetto, rispettando rigidi calcoli matematici che generano i disegni geometrici, le dimensioni e le angolazioni prescritte per le sfaccettature.
La bravura del maestro tagliatore è un elemento determinante per raggiungere la perfezione.
Il taglio tradizionale più diffuso è il “round brilliant” (rotondo brillante) costituito da 57 o 58 faccette. Esistono altri tipi di forme: a goccia, a cuore (59 faccette), navette o marquise (58 faccette), a smeraldo (48 o 50 faccette), ovale (56 faccette), princess (76 faccette), radiante (62 o 70 faccette) ecc.
Senza la precisione e la perfezione del taglio, un diamante perde gran parte della propria bellezza.
Sebbene sia estremamente difficile da analizzare e quantificare, il taglio di ogni diamante ha tre attributi: Cut Diamanti

  • brilliance (brillantezza) è la luce totale riflessa
  • fire (fuoco) è la dispersione della luce nei colori dello spettro
  • scintillation (scintillio) sono i flash di luce o “sparkle” che appaiono muovendo il diamante

Per determinare il valore del diamante in relazione alla qualità del taglio ci si riferisce a tre fattori: proporzioni, simmetria e finitura.